23° CROAZIA CLASSICO MARATHON
19-20 maggio 2018
La gara è organizzata, come sempre, dal "Oldtimer Klub Stai
Kotači" e voluta dalla
Presidentessa Sig.ra Andrea Weber.
Il G.A.S. Club partecipa, a questa edizione della manifestazione
Croata, con tre vetture: la Fiat Barchetta del Presidente Massimo Skubin con
Fabio Ierman; "Ingrid" Mercedes 200 E di Mario Tell con Mauro Costantini e la Mercedes 500 SL di Alessandro
Trettenero con Enrico Simoni.
Alle 7.45 di sabato 19 maggio Massimo, Fabio, Mario e Mauro sono
pronti al valico Sant'Andrea mentre Alessandro ed Enrico sono già partiti il
giorno precedente.
Vigneta, caffè, rifornimento
e via alla volta della Croazia. Il viaggio si rivela gradevole vista la bella giornata (le previsioni meteo davano
pioggia?) ed il traffico scorrevole, dopo una sosta in prossimità di Lubiana, riprendiamo
"lento pede" il nostro cammino per goderci, appieno, il verde
paesaggio Sloveno.
Sono circa le 11 quando arriviamo all'hotel Santiny, situato nella
cittadina Sveda Nedelja,
località a 18 km da Zagabria, nell'ampia valle del Sava.
Fatto il check-in ci dirigiamo verso la piazza principale dove gli
organizzatori ci attendono per le verifiche, la consegna dei kit di
partecipazione, numeri di gara e road book. Consumiamo un rapido spuntino (panino con, all'interno,
10 cevapčići - circa 2000 kcal) e ci apprestiamo al via del prologo dalla gara.
Purtroppo, già dopo poche curve, un incidente mette fuori gara la
Porsche dell'austriaco Hugo Rom mentre
gli altri equipaggi si dirigono verso la prova media per il "I°Trofeo
Santa Domenica"
Affrontiamo, in scioltezza, il percorso cronometrato e ripartiamo
su strada a scorrimento veloce poi, lungo strade di campagna e colline a sud -
ovest di Zagabria con destinazione "Imanje Ciban"
un curato agriturismo che, in
particolare, produce vini di ottima qualità. Ad accogliere "l'allegra
brigata" c'è Drago, il proprietario, che ci offre ottimi affettati,
formaggi, dolci e, naturalmente, i
vini di sua produzione.
Un cordiale saluto al padrone di casa, ed a una imbarazzatissima
signora, e si riprende la via del ritorno
verso Zagabria.
Ci radunano sul piazzale Katarine Zrinske di Gornji Grad (città
alta) dove le nostre amate auto si dispongono lungo i marciapiedi
per mostrarsi ai molti curiosi che le tempestano di foto e complimenti. Il nostro gruppo si dirige
sulla terrazza dalla quale si gode una bellissima vista sulla Donji Grad "città bassa"
ed, in particolare, si possono apprezzare le guglie della Cattedrale dell'Assunzione di Maria ed i tetti di
molti importanti edifici tra i quali il Teatro Nazionale ed il Museo Mimara. Visitiamo la piazza che
ospita il Parlamento Croato e la suggestiva chiesa di San Marco, tempestata di piastrelle
colorate, uno dei simboli di Zagabria.
Durante la nostra sosta, ci imbattiamo in un matrimonio, celebrato
proprio nella chiesa posta sul
piazzale. Auto di grossa cilindrata tirate a lucido si susseguono
accompagnando gli invitati,
uomini in "alta uniforme" e signore in lungo su tacchi
improbabili, alcuni spacchi vertiginosi e
scollature profonde. Anche la sposa, rigorosamente in bianco, indossa un
abito
"modello sirenetta". Sembra di essere ad una sfilata di moda e
quindi, inesorabilmente, scattano i voti che, per la bella sposa, vanno dal 7,5
al 12 (?).
È il momento di riprendere il nostro cammino che ci porterà
all'hotel Santiny per la cena di gala.
Posteggiate le vetture, entriamo nella sala ristorante dove ci servono
un'ottima pasto al termine del quale la Presidentessa Andrea Weber, sempre
gentile ed ineccepibile, ha premiato il nostroMassimo Skubin e Fabio Ierman
quali vincitori del "I° Trofeo
Santa Domenica".
Domenica mattina, noi del "drappello" G.A.S. Club, ci
ritroviamo per la colazione (siamo rimasti
in quattro perchè Alessandro ed
Enrico hanno deciso di ritirarsi) e quindi ci muoviamo alla volta del raduno
che avverrà, sempre, nella piazza principale di Sveda Nedelja.
Briefing e partenza per Zagabria. Lungo il percorso viene
predisposta una prova media su
strada per poi cimentarsi in una prova su pista presso il circuito
"Karting Klub G&B". Ripartiamo e, con le vetture ben calde, ci
dirigiamo in centro a Zagabria dove è prevista la sosta nei giardini
prospicienti il Museo Mimara. Posizionate le vetture, gli equipaggi si sono
diretti verso l'ingresso
Il Museo è ospitato in un palazzo
di stile rinascimentale che affaccia su Piazza Roosevelt ed è stato
fondato nel 1980 e quindi aperto al pubblico nel 1987. Ideato come
sequenza cronologia di periodi storici, raccoglie 3750 opere
d'arte appartenenti a diverse culture e civiltà, 450 tra disegni e dipinti realizzati da famosi
maestri, 200 sculture ed una ricca biblioteca con 5400 titoli. La degustazione di dolci e vini
ha allietato la visita.
Alle 11.30 riprendiamo il nostro tour e ci dirigiamo, ancora una
volta, al "Karting Klub G&B" per una nuova prova media. Al
termine, il serpentone di "affascinanti vecchiette" si mette in
marcia per un itinerario che ci porterà in collina per il pranzo. Durante il
trasferimento una piccola,
sciagurata e perfida bobina della
Barchetta di Massimo Skubin decide di bruciarsi e costringe il nostro gruppo
alla sosta . Per fortuna Dominik
Janeš, figlio della Sig.ra Weber, si
ferma e si attiva per risolvere il
problema. Prova a contattare alcuni meccanici ma è domenica ed il pezzo di
ricambio non è disponibile quindi chiama il carro soccorso, al seguito della
gara, che ci raggiunge e
trasporta l'auto nel parcheggio dell'hotel Santiny. Ci assicurano che, l'indomani mattina, la macchina sarà riparata.
Pensiamo al ritiro perchè anche la MB 200E di Mario ha i suoi
problemi (una pastiglia dei freni
posteriori fa le bizze ed a ogni frenata si sente rumore di ferraglia)
ma poi, in un attimo, decidiamo di tentare il ricongiungerci al gruppo solamente con una
macchina, "la bella Ingrid".
Grazie a "l'audacia" di Mario riusciamo a raggiungere le
altre auto che, nel frattempo, si erano
fermate per il pranzo. Partiamo
per la prova media in ultima posizione ed allo START la signorina addetta al controllo ci
guarda sbigottita, essere in quattro è cosa assai bislacca, ma Mario la rassicura dicendole che è tutto a
posto cioè equipaggio numero 18 sui sedili anteriori e numero 17 sui
posteriori. Un sorriso e ci dà il via.
Percorriamo i circa tre km della prova, sette saranno i
rilevamenti, poi proseguiamo verso
Prosinec dove ci impegnerò in una seconda prova che superiamo in
scioltezza.
Nonostante il problema alla Barchetta di Massimo, siamo felici di
poter portare a termine, anche se in modo improprio, la gara ed il tour.
Ancora alcuni km ed arriviamo a Kumrovec, un piccolo villaggio che
si adagia nella boscosa vallata del
fiume Sutla al confine con la Slovenia. Il "Vecchio villaggio" (Staro
Selo) è noto per aver dato i natali a
Josip Broz Tito e per questo, oggi, vi sorge un museo diffuso che conta circa
trenta case restaurate contenenti oggetti che ricordano la quotidianità di
questo borgo contadinoDi fronte la casa di Tito, anch'essa colma di cimeli, il
personale del bar - ristorante "Kod Starog" ci accoglie con, un inaspettato, ottimo
caffè.
Il gruppo, di affascinanti vetture, si rimette in marcia (Massimo e
Fabio fanno compagnia a Dominik
sulla sua Fiat 132s) percorrendo a ritroso la via che qui ci ha portato e
raggiunta Prosinec ci cimentiamo
in un'altra prova media. Ora ci aspettano circa 30 km per raggiungere il centro
commerciale "Hoto Centar" dove si terrà la cena di commiato con, a
seguire, la rituale premiazione del
"Croatia Classica Marathon".
Il posto risulta gradevole e ci riservano un ampio spazio nel
Ristorante Domenica. Bevuto
qualcosa, servono una, più che soddisfacente, cena che ci accompagna
verso il, tanto atteso, momento della
consegna dei premi.
Come in altre circostanze, possiamo apprezzare la cordialità e la frizzante dinamicità della padrona di casa Signora Weber che
elargisce sorrisi ed attenzioni a tutti.
Inizia la consegna dei premi e, inattesa e simpaticamente
divertente, risulta la coppa assegnata al nostro Presidente quale "miglior
ritirato"
Sì susseguono le premiazioni ed anche all'equipaggio della
"bella Ingrid" Mario e Mauro viene
assegnata la coppa per il primo posto categoria H.
Il primo posto assoluto del "Trofeo Croata Classica Marathon
2018" viene assegnato all'amico
Paolo Grava, Presidente del "Club 20 all'ora" , ed il suo
navigatore Pierpaolo Puhali su Lancia
Fulvia coupe.
Foto di rito e garbati sfottò con gli amici di Trieste, fanno da simpatica
cornice a questo splendido
evento croato.
Lentamente gli equipaggi si dirigono verso le loro care auto per
tornare a casa mentre noi del G.A.S.
Club ci trattenimento ancora visto che pernotteremo a Sveta Nevelja in attesa
che riparino la, sfortunata, Barchetta. La Signora Weber, sempre disponibile ed
affettuosa, ci conferma che
l'indomani mattina un meccanico di sua fiducia provvederà a riparare il guasto.
Tornati in hotel ci concediamo qualche momento di relax commentando
la lunga giornata appena
conclusa.
Il mattino seguente ci ritroviamo e, in attesa del meccanico, siamo
raggiunti dalla
Signora Weber la quale ci propone di visitare il suo garage; accogliamo
con entusiasmo il suo invito ed una
volta risolto, brillantemente, il problema alla Barchetta partiamo per
Zagabria.
Il garage e situato nel cortile del palazzo in cui abita la Signora
Weber ed una volta alzata la
serranda ci si presenta la bella Alfa 2000 bianca della Signora, la
Zastava 750 del figlio Dominik e tre auto da restaurare:una Alfa GT, una Alfa
Sprint ed una Mercedes SE coupe. La cosa che,
però, più ci affascinano la
miriade di accessori e pezzi di ricambio per auto che tappezzano letteralmente i muri del locale. Non
possiamo fare a meno di metterci in posa
per alcune foto ricordo.
Rientriamo in hotel e, salutata l'eccellente ospite, saliamo sulle
nostre auto alla volta di Gorizia che
raggiungiamo nel tardo pomeriggio.
In sintesi ritengo che, nonostante le vicissitudini legate alla
"perfida bobina", la bellezza dei luoghi visitati e la sempre
entusiasmante partecipazione a questi eventi oltre alla confermata sintonia che lega noi del G.A.S. Club in
ogni circostanza d'incontro, siano la propulsione per lavorare, sempre più, al coinvolgimento
di quei soci che ancora non partecipano a queste manifestazioni.
Ancora una cosa, nonostante il ritiro, Massimo e Fabio si sono
piazzati al 40° posto della
classifica generale mentre Mario e Mauro al 7° posto ( scusate il
momento di vanità).
Alla prossima!!!!!
