domenica 8 luglio 2018


23° CROAZIA CLASSICO MARATHON

                                                            19-20 maggio 2018



La gara è organizzata, come sempre, dal "Oldtimer Klub Stai Kotači" e voluta dalla                    Presidentessa Sig.ra Andrea Weber.

Il G.A.S. Club partecipa, a questa edizione della manifestazione Croata, con tre vetture: la Fiat Barchetta del Presidente Massimo Skubin con Fabio Ierman; "Ingrid" Mercedes 200 E di Mario Tell con Mauro  Costantini e la Mercedes 500 SL di Alessandro Trettenero con Enrico Simoni.

Alle 7.45 di sabato 19 maggio Massimo, Fabio, Mario e Mauro sono pronti al valico Sant'Andrea mentre Alessandro ed Enrico sono già partiti il giorno precedente.

Vigneta,  caffè, rifornimento e via alla volta della Croazia. Il viaggio si rivela gradevole vista la     bella giornata (le previsioni meteo davano pioggia?) ed il traffico scorrevole, dopo una sosta in    prossimità di Lubiana, riprendiamo "lento pede" il nostro cammino per goderci, appieno, il verde paesaggio Sloveno.

Sono circa le 11 quando arriviamo all'hotel Santiny, situato nella cittadina Sveda Nedelja,           località a 18 km da Zagabria, nell'ampia valle del Sava.

Fatto il check-in ci dirigiamo verso la piazza principale dove gli organizzatori ci attendono per le verifiche, la consegna dei kit di partecipazione, numeri di gara e road book. Consumiamo un      rapido spuntino (panino con, all'interno, 10 cevapčići - circa 2000 kcal) e ci apprestiamo al via   del prologo dalla gara.

Purtroppo, già dopo poche curve, un incidente mette fuori gara la Porsche dell'austriaco Hugo   Rom mentre gli altri equipaggi si dirigono verso la prova media per il "I°Trofeo Santa Domenica"

Affrontiamo, in scioltezza, il percorso cronometrato e ripartiamo su strada a scorrimento veloce poi, lungo strade di campagna e colline a sud - ovest di Zagabria con destinazione                     "Imanje Ciban" un curato  agriturismo che, in particolare, produce vini di ottima qualità.              Ad accogliere "l'allegra brigata" c'è Drago, il proprietario, che ci offre ottimi affettati, formaggi,    dolci e, naturalmente, i vini di sua produzione.

Un cordiale saluto al padrone di casa, ed a una imbarazzatissima signora, e si riprende la via    del  ritorno  verso Zagabria.

Ci radunano sul piazzale Katarine Zrinske di Gornji Grad (città alta) dove le nostre amate auto si                dispongono lungo i marciapiedi per mostrarsi ai molti curiosi che le tempestano di foto e             complimenti. Il nostro gruppo si dirige sulla terrazza dalla quale si gode una bellissima vista       sulla Donji Grad "città bassa" ed, in particolare, si possono apprezzare le guglie della Cattedrale    dell'Assunzione di Maria ed i tetti di molti importanti edifici tra i quali il Teatro Nazionale ed il     Museo Mimara. Visitiamo la piazza che ospita il Parlamento Croato e la suggestiva chiesa di    San Marco, tempestata di piastrelle colorate, uno dei simboli di Zagabria.

Durante la nostra sosta, ci imbattiamo in un matrimonio, celebrato proprio nella chiesa posta sul             piazzale. Auto di grossa cilindrata tirate a lucido si susseguono accompagnando gli invitati,         uomini in "alta uniforme" e signore in lungo su tacchi improbabili, alcuni spacchi vertiginosi e        scollature profonde. Anche la sposa, rigorosamente in bianco, indossa un abito                           "modello sirenetta". Sembra di essere ad una sfilata di moda e quindi, inesorabilmente, scattano i voti che, per la bella sposa, vanno dal 7,5 al 12 (?).

È il momento di riprendere il nostro cammino che ci porterà all'hotel Santiny per la cena di gala.  Posteggiate le vetture, entriamo nella sala ristorante dove ci servono un'ottima pasto al termine del quale la Presidentessa Andrea Weber, sempre gentile ed ineccepibile, ha premiato il nostroMassimo Skubin e Fabio Ierman quali vincitori del  "I° Trofeo Santa Domenica".

Domenica mattina, noi del "drappello" G.A.S. Club, ci ritroviamo per la colazione (siamo rimasti  in  quattro perchè Alessandro ed Enrico hanno deciso di ritirarsi) e quindi ci muoviamo alla volta del raduno che avverrà, sempre, nella piazza principale di Sveda Nedelja.

Briefing e partenza per Zagabria. Lungo il percorso viene predisposta una prova media su         strada per poi cimentarsi in una prova su pista presso il circuito "Karting Klub G&B". Ripartiamo e, con le vetture ben calde, ci dirigiamo in centro a Zagabria dove è prevista la sosta nei giardini prospicienti il Museo Mimara. Posizionate le vetture, gli equipaggi si sono diretti verso l'ingresso

Il Museo è ospitato in un palazzo  di stile rinascimentale che affaccia su Piazza Roosevelt ed è stato fondato nel 1980 e quindi aperto al pubblico nel 1987. Ideato come sequenza   cronologia  di periodi storici, raccoglie 3750 opere d'arte appartenenti a diverse culture e civiltà, 450 tra      disegni e dipinti realizzati da famosi maestri, 200 sculture ed una ricca biblioteca con  5400 titoli. La degustazione di dolci e vini ha allietato la visita.

Alle 11.30 riprendiamo il nostro tour e ci dirigiamo, ancora una volta, al "Karting Klub G&B" per una nuova prova media. Al termine, il serpentone di "affascinanti vecchiette" si mette in marcia per un itinerario che ci porterà in collina per il pranzo. Durante il trasferimento una piccola,         sciagurata e perfida bobina  della Barchetta di Massimo Skubin decide di bruciarsi e costringe il nostro gruppo alla sosta . Per fortuna  Dominik Janeš,  figlio della Sig.ra Weber, si ferma e si    attiva per risolvere il problema. Prova a contattare alcuni meccanici ma è domenica ed il pezzo di ricambio non è disponibile quindi chiama il carro soccorso, al seguito della gara, che ci           raggiunge e trasporta l'auto nel parcheggio dell'hotel Santiny. Ci assicurano  che, l'indomani      mattina, la macchina sarà riparata.

Pensiamo al ritiro perchè anche la MB 200E di Mario ha i suoi problemi (una pastiglia dei freni     posteriori fa le bizze ed a ogni frenata si sente rumore di ferraglia) ma poi, in un attimo,             decidiamo di tentare il  ricongiungerci al gruppo solamente con una macchina, "la bella Ingrid".

Grazie a "l'audacia" di Mario riusciamo a raggiungere le altre auto che, nel frattempo, si erano    fermate  per il pranzo. Partiamo per la prova media in ultima posizione ed allo START la            signorina addetta al controllo ci guarda sbigottita, essere in quattro è cosa assai bislacca, ma   Mario la rassicura dicendole che è tutto a posto cioè equipaggio numero 18 sui sedili anteriori e numero 17 sui posteriori. Un sorriso e ci dà il via.

Percorriamo i circa tre km della prova, sette saranno i rilevamenti, poi proseguiamo verso         Prosinec dove ci impegnerò in una seconda prova che superiamo in scioltezza.

Nonostante il problema alla Barchetta di Massimo, siamo felici di poter portare a termine, anche se in modo improprio, la gara ed il tour.

Ancora alcuni km ed arriviamo a Kumrovec, un piccolo villaggio che si adagia nella boscosa      vallata del fiume Sutla al confine con la Slovenia. Il "Vecchio villaggio" (Staro Selo) è noto per   aver dato i natali a Josip Broz Tito e per questo, oggi, vi sorge un museo diffuso che conta circa trenta case restaurate contenenti oggetti che ricordano la quotidianità di questo borgo contadinoDi fronte la casa di Tito, anch'essa colma di cimeli, il personale del bar - ristorante "Kod Starog"  ci accoglie con, un inaspettato, ottimo caffè.

Il gruppo, di affascinanti vetture, si rimette in marcia (Massimo e Fabio fanno compagnia a        Dominik sulla sua Fiat 132s) percorrendo a ritroso la via che qui ci ha portato e raggiunta          Prosinec ci cimentiamo in un'altra prova media. Ora ci aspettano circa 30 km per raggiungere il centro commerciale "Hoto Centar" dove si terrà la cena di commiato con, a seguire, la rituale    premiazione del "Croatia Classica Marathon".

Il posto risulta gradevole e ci riservano un ampio spazio nel Ristorante Domenica. Bevuto         qualcosa, servono una, più che soddisfacente, cena che ci accompagna verso il, tanto atteso,  momento della consegna dei premi.

Come in altre circostanze, possiamo apprezzare la cordialità  e la frizzante dinamicità della       padrona di casa Signora Weber che elargisce sorrisi ed attenzioni a tutti.

Inizia la consegna dei premi e, inattesa e simpaticamente divertente, risulta la coppa assegnata al nostro Presidente quale "miglior ritirato"

Sì susseguono le premiazioni ed anche all'equipaggio della "bella Ingrid" Mario e Mauro viene  assegnata la coppa per il primo posto categoria H.

Il primo posto assoluto del "Trofeo Croata Classica Marathon 2018" viene assegnato all'amico  Paolo Grava, Presidente del "Club 20 all'ora" , ed il suo navigatore Pierpaolo Puhali su Lancia  Fulvia coupe.

Foto di rito e garbati sfottò con gli amici di Trieste, fanno da simpatica cornice a questo              splendido evento croato.

Lentamente gli equipaggi si dirigono verso le loro care auto per tornare a casa mentre noi del   G.A.S. Club ci trattenimento ancora visto che pernotteremo a Sveta Nevelja in attesa che           riparino la, sfortunata, Barchetta.  La Signora Weber, sempre disponibile ed affettuosa,              ci conferma che l'indomani mattina un meccanico di sua fiducia provvederà a riparare il guasto.

Tornati in hotel ci concediamo qualche momento di relax commentando la lunga giornata          appena conclusa.

Il mattino seguente ci ritroviamo e, in attesa del meccanico, siamo raggiunti dalla                       Signora Weber la quale ci propone di visitare il suo garage; accogliamo con entusiasmo il suo    invito ed una volta risolto, brillantemente, il problema alla Barchetta partiamo per Zagabria.

Il garage e situato nel cortile del palazzo in cui abita la Signora Weber ed una volta alzata la      serranda ci si presenta la bella Alfa 2000 bianca della Signora, la Zastava 750 del figlio Dominik e tre auto da restaurare:una Alfa GT, una Alfa Sprint ed una Mercedes SE coupe. La cosa che,   però,  più ci affascinano la miriade di accessori e pezzi di ricambio per auto che tappezzano         letteralmente i muri del locale. Non possiamo  fare a meno di metterci in posa per alcune foto    ricordo.

Rientriamo in hotel e, salutata l'eccellente ospite, saliamo sulle nostre auto alla volta di Gorizia  che raggiungiamo nel tardo pomeriggio.

In sintesi ritengo che, nonostante le vicissitudini legate alla "perfida bobina", la bellezza dei        luoghi visitati e la sempre entusiasmante partecipazione a questi eventi oltre alla confermata     sintonia che lega noi del G.A.S. Club in ogni circostanza d'incontro, siano la propulsione per       lavorare, sempre più, al coinvolgimento di quei soci che ancora non partecipano a queste         manifestazioni.

Ancora una cosa, nonostante il ritiro, Massimo e Fabio si sono piazzati al 40° posto della            classifica generale mentre Mario e Mauro al 7° posto ( scusate il momento di vanità).

Alla prossima!!!!!

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